1858
1858
Premessa

Il senatore Fedele Lampertico fonda la Società Generale di Mutuo Soccorso di Vicenza

1904
La Fondazione

Nasce la Scuola Libera Popolare con l’obiettivo di promuovere l’istruzione e la diffusione della cultura tra operai e artigiani vicentini.

1908
I Mestieri

All’inizio il libro degli alunni annota quasi esclusivamente “orefici”, a testimoniare la grande specializzazione artigianale del territorio. Con i tempo le professioni degli iscritti diventano più varie. Hanno accesso anche i famigliari.

1921
La Biblioteca

Viene allestita un’ampia raccolta di libri che sono resi disponibili in forma di Biblioteca Popolare Circolante. Il registro dei prestiti dimostra una grande affluenza di utenti.

1933
Il Fascismo

Durante il periodo fascista le attività subiscono numerose restrizione e i titoli della Biblioteca sono pesantemente “depurati” da tutti i volumi sgraditi al regime.

1945
La Ricostruzione

La Scuola riprende la sua attività sotto la presidenza di Arpalice Cuman Pertile, scrittrice marosticense che già da subito aveva insegnato in questa “palestra superiormente libera da preconcetti, da interessi di classe o di partito, adatta alle umane battaglie per il diritto dell’uomo e dei popoli ad una vita migliore”. La nuova denominazione è Casa di Cultura Popolare.

1956
Formazione e Cultura

Dal 1954, con la presidenza di Licisco Magagnato, l’offerta della Casa di Cultura si arricchisce con un fitto programma culturale che include un cineclub, gruppi di studio e conferenze pubbliche su arti figurative e critica letteraria. Si apre il Gabinetto di Lettura con quotidiani e riviste specializzate.

1958
Lo Sviluppo

Con le presidenze di Fernando Bandini e Luciano Rainaldi, la CCP vive un grande fermento. Le iniziative proposte aprono alle novità della cultura italiana ed europea, includendo vicentini come lo scrittore Goffredo Parise, l’editore Neri Pozza e il filosofo Giuseppe Faggin. E ospitando intellettuali quali Norberto Bobbio, Ettore Gallo, Emilio Lussu e molti altri.

'80
Anni Ottanta

La CCP vive ancora una fase di attività intermittente, mentre la Società Generale di Mutuo Soccorso e il cinema Odeon continuano a mantenere vitale l’attività culturale intorno alla sede di corso Palladio. Nasce e opera attivamente l’Associazione Studenti.

'90
Anni Novanta

Riprende l’attività dei corsi dedicati a discipline tradizionali come la filosofia, l’arte, la poesia, cui si affiancano cicli di conferenze e progetti speciali realizzati con gli enti locali e le istituzioni culturali. Per vent’anni l’associazione beneficerà dell’impegno di numerosi professionisti e intellettuali vicentini che contribuiranno ad animare il dibattito.

2022
La Nuova APS

La CCP si ricostituisce come Associazione di Promozione Sociale. Si insedia un nuovo direttivo e nasce il progetto di tornare a essere un centro di cultura vivo e aperto, che accolga persone di ogni età e provenienza e offra strumenti di riflessione critica, pensiero, divertimento e socialità positiva.

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